Una mostra a tratti monumentale "I tesori del Principe", collezione di opere dei Principi del Liechtenstein, dal 9 dicembre 2011 al 31 maggio 2012 al Forte di Bard.
Due piccole Veneri del Giambologna e due quadri del Franceschini, con Reni e Pasinelli, sono le opere di artisti italiani caduti nella scelta di Johann Kräftner e Gabriele Accornero, in tutto 75 oli, tre sculture, un cabinet e un arazzo.
Le sette sale hanno organizzazione tematica, da Rubens ai fiamminghi, Cranach e gli olandesi, poi l'Italia, il vedutismo, classicismo e Biedermaier viennese.
Simbolo della mostra è il "Consiglio alla vendetta" di Hayez, nel catalogo c'è anche un commento del priore di Bose Enzo Bianchi: «Ci aspettavamo che scegliesse di trattare le opere a soggetti religioso - dicono i curatori dell'esposizione - Invece ha scelto si tracciare un commento dell'intera mostra: per noi è stato un riscontro piacevole e inaspettato».