Le banche diventano più rigide nel concedere prestiti, soprattutto alle imprese "a rischio", mentre la "Cogne Acciai Speciali" annuncia altre 250 casse integrazioni e la disoccupazione sale al 4,6%.
La Valle d'Aosta, nel quadro novembrino disegnato dalla "Banca d'Italia", si inserisce nella tendenza del Nord Ovest ma con numeri comunque più incoraggianti. Portano segno negativo, oltre il 9%, l'occupazione nei settori costruzioni e industria in senso stretto «ma - spiegano gli esperti - molto dipende dagli appalti pubblici».
Intanto le famiglie cercano sicurezza in investimenti a basso rischio: «in Valle -aggiunge il direttore Gennaro Maria Argirò - nonostante il trend ci sono imprese che grazie all'innovazione riescono ad essere innovative sul mercato».