giovedì 24 marzo 2011

[Techno] Mauro Paillex in one-day event alla Galleria Parrellarte di Aosta

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Un evento di poche ore è qualcosa cui non si può rinunciare.
Come un'eclissi di sole o la fioritura dell'agave.
Se poi uno di mestiere fa il medico, nel bene e nel male, ed è conosciuto come il miglior ecografista in circolazione...
Le fotografie di Mauro Paillex, venerdì 25 marzo alle 18 nella "Galleria Parrellarte" di Aosta e luoghi circostanti (leggi la notizia), questa volta sono scattate con l'iPhone, tanto per fare rabbia a chi di solito litiga anche con una macchinetta fotografica usa e getta.
Non si tratta però della fotina da sbattere su "Facebook" tanto per dire «io c'ero».
Di fronte a Paillex sono ciminiere, strade, piste di neve solcate dagli sci a gridare «sono qui, fotografami!»
Schivo ed entusiasta, il medico fotografo ha raccolto l'invito di Alessandro Parrella e si racconta (un po', non troppo) attraverso «l'iPhone, la moleskine di Chatwin in formato digitale». Non importa il mezzo, conta il soggetto.
E la testa di chi crea il progetto: originale l'idea di Parrella, che ne promette altri, unico il punto di vista di Paillex, che prepara la foto con filtri colorati per ottenere effetti unici.
L'iPhone è naturalmente il "4", dalle possibilità decisamente più evolute rispetto ai precedenti. Con la "app" fotografica "Hipstamatic" diventa un apparecchio che, dalla grafica, ricorda le macchinette giocattolo, ma offre la possibilità di scegliere fra tre lenti diverse per altrettanti effetti, tre tipi di pellicola per sviluppi fotografici e un flash. Anzi, c'è la possibilità di acquistare altri tipi di pellicola e altre lenti. Più le centinaia di effetti possibili con l'altra "app" "LomoLomo".
Più la genialità che sta nell'occhio dell'artista.