Per una volta, dopo tanto tempo, mi trovo a scrivere con la televisione accesa e lo sguardo non può non farsi catturare da Belèn Rodriguez ed Emilio Solfrizzi in una sottile "commedia della rinascita". Cercando in rete, capito sul blog di Alice Zampa, mi ritrovo in quasi tutto.
"Se sei così ti dico di sì", di Eugenio Cappuccio, è un film apparentemente leggero, incontro trasversale tra la bellissima argentina, dalle frequentazioni ricche e inconsistenti, e il cantante ex di successo, che dopo la canzoncina popolare negli anni Ottanta ha aperto un ristorante e si è rassegnato a mettere nel cassetto le altre composizioni.
Quel che colpisce è l'impassibilità del volto di Solfrizzi - Piero Cicala per quasi tutto il film e la bellezza statuaria di Belèn - Talita Cortès. Bravi entrambi nell'interpretare una commedia che nasconde piccole tragedie personali, lasciano trasparire le solitudini degli affetti "calcolati": «siamo due aziende», spiega Talita a Piero mentre lo "rapisce" per fare una sorpresa di compleanno all'amica. E il lieto fine, sospeso, lascia un sapore dolce.
