martedì 27 marzo 2012

Storie di italiani all'estero

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A volte dimentichiamo cosa si rischia quando si parte per lavorare altrove, per guadagnarsi un tozzo di pane.
Pierre Lucat ha iniziato le ricerche, Claudine Chenuil e Jean-Pierre Jouglet hanno raccolto la sfida di portare in scena, il 30 marzo alle 21 nel teatro Aurora dell'Immacolata di Aosta, lo spettacolo "Cloruro di odio. Requiem pour Aigues Mortes".
In più c'è la consulenza di uno storico come Enzo Barnabà e la presenza in scena del gruppo rock torinese Supershock per un commento musicale live.
La vicenda è quella di una strage programmata a danno dei lavoratori italiani nelle saline vicino ad Aigues Mortes in Provenza. Qui, il 17 agosto del 1893, un centinaio di lavoratori stagionali italiani, piemontesi, liguri, lombardi, toscani e veneti, furono assaliti e massacrati da una folla di persone armate, istigate dalle idee xenofobe e nazionaliste veicolate attraverso i discorsi ufficiali di stampa e politici. Le vittime accertate di queste violenze furono dieci, un centinaio i feriti e una quindicina i dispersi.
Un processo farsa assolse tutti i coinvolti e l'episodio fu semplicemente "dimenticato", per non creare disequilibri tra Francia ed Italia.
I lavoratori che non sono più tornati a casa, però, non si possono cancellare così facilmente: una storia da ascoltare e ricordare.



Questa la presentazione di "Caleidoscopio" del 27 marzo:
La ventisettesima puntata del magazine del martedì di Radio Rai VdA – ideato da Luciano Caveri e condotto in studio da Christian Diemoz – ha in evidenza, una volta di più, i temi europei. Ascolteremo quindi il presidente della Commissione "Coesione Territoriale" del "Comitato delle Regioni" dell'Unione Europea, in merito alle politiche regionali e ai fondi strutturali per la riconversione delle aree. Spazio quindi a un pittore esordiente, Manuel Diemoz, che debutterà a breve con una personale in terra di Francia. Infine, la nostra Elena Meynet ha intervistato Claudine Chenuil, della compagnia teatrale "Groupe Approches", che proporrà ad Aosta una pièce - dal titolo "Cloruro di odio" - dedicata al pogrom di fine '800 ad Aigues-Mortes. Per concludere, nello spazio "Un libro, un disco", riflettori puntati su "Glossologie et Flore des Alpes" di Ivo Lavoyer, curato dal "Centre d'Etudes Francoprovençales" ed edito dalla Tipografia Valdostana.
Appuntamento alle ore 12.30, sulle frequenze di Radio1 (93.4 MHz FM ad Aosta, 1116 kHz per l'intera regione o tra le stazioni radio del digitale terrestre).