Una volta il fotoromanzo era atteso con la stessa tensione da telenovela.
Dai giornali "da parrucchieri" alle riviste pocket per adolescenti, il fotoromanzo mantiene il suo appeal: c'è la storia avvincente, c'è la struttura per quadri, come nei fumetti, e ci sono gli attori, belli e patinati.
"Dapertotte", primo fotoromanzo in patois, ha gettato l'amo qualche mese fa: la curiosità di vedere gli attori bambini ha fatto il resto. Finalmente, il secondo numero sarà distribuito durante il Printemps Théâtral, con le compagnie della "Federachon di Teatro Populero" e il supporto dell'assessorato istruzione e cultura della Valle d'Aosta. Da marzo a maggio al "Giacosa" di Aosta.