lunedì 2 gennaio 2012

Viva la radio!

Standard
Con la radio sono cresciuta. Mi sono svegliata un numero interminabile di volte, spesso mescolando i sogni con le notizie in diretta, di prima mattina (non vi dico gli incubi...).
Ci sono personaggi che fanno parte della mia formazione, non quella sui banchi di scuola o sulle sedie scomode dei seminari e delle conferenze, ma quella che nessun corso potrà mai regalarti. C'è il gorgogliare del caffè con la voce di Enrico Vaime, ci sono Stefania Bertola e Michele Di Mauro, il "professor Anfossi" con le sue sfide a suon di parole. E poi gli interventi in diretta, i radiodrammi di Diego Cugia, con il fiore dei doppiatori (e attori) italiani a creare mondi e storie.
Fiorello e Marco Baldini hanno lasciato il segno anche loro, matte risate cui seguivano mattinate pesanti di lavoro, ma è sempre impagabile arrivare tra musi lunghi e non riuscire a cancellarsi dalla faccia il sorriso rimasto dall'ultima ghignata a crepapelle.
Mentre sono già in lutto perché "mi cancellano" lo storico "Notturno italiano", mettere voce (dovrei dire "piede", ma la voce ha piedi?) su Radio1 nello spazio valdostano vuol dire un po' entrare nel "Paese delle Meraviglie" di Alice, oltre lo specchio, dentro le casse della radiosveglia.
Si comincia domani, martedì 3 gennaio, con due chiacchiere su filastrocche e contines con Saverio Favre, che alla fine ci regala una chicca della sua infanzia.



Ecco la presentazione ufficiale della puntata di "Caleidoscope" del 3 gennaio:
Inizia un nuovo anno per il magazine del martedì di Radio Rai VdA, ideato da Luciano Caveri e come sempre con la conduzione in studio di Christian Diemoz. Ancora una volta, la puntata si aprirà nel segno dell'esplorazione storica. Quindi, spazio al primo ospite, che proviene da un paese lontano. Dionicio Nuñez Tangara è un coltivatore boliviano della foglia di coca, che recentemente ha visitato la Valle d'Aosta e ci racconterà delle applicazioni locali di questo prodotto, che nulla hanno a che vedere con la produzione di stupefacenti. Dopodiché, daremo uno sguardo al "Messager Valdôtain", puntuale al suo appuntamento editoriale come ogni anno. A guidarci tra i temi in evidenza nell'edizione 2012 sarà il coordinatore-redattore dell'almanacco, Luigi Calderola. In ossequio al principio "Anno nuovo, vita nuova", da questa puntata "Caleidoscopio" accoglierà poi un nuovo spazio culturale, curato da Elena Meynet. Infine, la rubrica "Un libro, un disco", dedicata a "Mestieri di carta" di Bruno Fracasso, per le edizioni "Le Château".
Buon ascolto, dalle 12.30 circa, sulle frequenze di Radio1 (93.4 MHz FM per Aosta, 1116 kHz in onde medie, per l'intera regione) e sul canale 745 del digitale terrestre
.