Fantastico!
E terribile!
Può sembrare scontato, ma basta un'ora di fuso orario dall'Italia e il mondo cambia, si apre ad una realtà internazionale davvero affascinante. Il tempo cambia connotazione e due ore di volo diventano una sola, grazie all'orologio che "va indietro".
Newcastle, nella favolistica Northumbria, ad un passo dalla Scozia, ci accoglie come un paese dalle mille opportunità, aperto senza essere caotico, riservato e insieme molto trafficato.
Purtroppo le brutte notizie sono dietro l'angolo, ma sentirmi dire che Israele lancia bombe contro il Libano (e i tranquilli i cedri del Libano di biblica memoria?) da una dolce taiwanese che commenta la BBC... è quanto di più pacifico posso immaginare in questo momento.
In questi giorni è assolutamente normale parlare con giovani ricercatori che provengono dall'Italia, dalla Germania, ma anche dall'India, da Israele, da Sumatra, dalla Cina, dalla Tahilandia, dal Venezuela, dall'Africa.
I problemi dei singoli paesi scompaiono di fronte alla passione per la scoperta, che si tratti di carbone, batteri oppure cinema o business, eppure non possono essere cancellati dalla (preziosissima) borsa di studio che permette di proseguire un dottorato o un post-dottorato e di continuare a lavorare nell'ambito che più appassiona: il prezzo è molto caro, però. A volte non è possibile tornare a casa, a salutare i genitori, perché rientrare in patria potrebbe significare non poterne più uscire, rinunciare a quanto imparato finora e ad una identità internazionale, una ricchezza ineguagliabile.
Tra i nuovi dottori c'è qualcuno in costume tradizionale: il gonnellino di un altissimo scozzese porta alla mente il panorama del Vallo di Adriano, di cui resta solo un pallido ricordo della strenua resistenza degli Scozzesi al procedere dei Romani. L'ultimo baluardo dell'Impero, oltre il quale si incontravano solo guerrieri terribili e leggendari, ormai è stato superato di gran lunga e il confine con la Scozia è molto più su. Resta l'illusione di avere un punto di vista privilegiato, dove le pecore brucano da un lato e dall'altro erba di nazionalità diversa.
Divisioni ed unioni.
L'infinita contraddizione umana culmina con una serata all'ombra del Balthic Museum, ricettacolo dell'arte contemporanea, dal cui piazzale si ammirano da un lato il bellissimo Millennium Bridge e dall'altro l'architettura sferica del Sage Gateshead, da cui escono indiani e pachistani, in abito tradizionale da gran cerimonia, dopo aver seguito un concerto di folk pachistano.
[LN]