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Il marketing si fa a colpi di scapello. E di idee
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I baffi a manubrio, estensione del suo impagabile sorriso, riescono a sottolineare ancora di più gli occhi pungenti di Massimo Clos , che per la Fiera di Sant’Orso 2015 sceglie di esporre pezzi piccoli, ma sempre con un significato e un messaggio da spiegare. Un ricordo dei campi di concentramento, il numero “tatuato” sul legno e rinchiuso dal filo spinato, campeggia su un banco quanto mai eterogeneo. Artigiani a tutto tondo, rilievi con panorami agresti, tutto fa da corollario alla proposta marketing dello scultore.
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