"Natale è ancor lontano, o mio Bambini Gesù, ma io ti chiedo un dono, un dono e nulla più... "
È una vecchia canzoncina dello Zecchino d'oro, ma ci sta.
I regali non si chiedono in anticipo, questo si sa, però...
In piazza Caveri ad Aosta sono spuntate sentinelle di grandi dimensioni: braccia contorte, legni che trasfigurano volti fata ti e poi, tra le casette prefabbricate in legno, lui.
Il gigantesco galletto dalla cresta e dai bargigli rosso fuoco.
Avesse potuto, qualcuno l'avrebbe già incendiato.
Abitare o lavorare con vista su una piazza ha questi inconvenienti: essere partecipi in anteprima delle proposte al pubblico e, proprio malgrado, godere delle scelte stilistiche altrui.
Quanta pazienza ci vuole, ad essere civili!
Resta sempre, però, la letterina di Natale.