"Una fiction? Perché no, ma non è una priorità". Parla Anna Kanakis, ma non delle sue prossime opportunità lavorative: siciliana, ma con origini greche, racconta dell'amore ventunenne di Jacobs Goebbels, ministro della propaganda di Hitler. L'attrice, ormai al suo secondo romanzo, guarda ad ogni possibilità espressiva e tira fuori dal cassetto una storia ed un talento forti quanto la sua bellezza, che il cinquantesimo compleanno non scalfisce.
L'altro mostro, quello della vendetta, prende vita in Italia, dalla penna dell'albese Aldo Cazzullo: un uomo si vendica dell'amore perduto denunciando ai fascisti la ragazza che ha scelto un altro. "La mia anima è ovunque tu sia" unisce l'amore e la perversione, l'omicidio e la mancata onestà di un prete.