Fa quasi effetto riascoltare le interviste con Lucio Dalla. Incredibile dover pensare che non ci saranno altre occasioni...
Intanto si ricorda, fra colleghi ed amici, la sua caratteristica: quell'essere burbero e geloso della propria intimità che poi sbocciava in generosa condivisione.
A proposito Roberto Vecchioni ne parla come si racconta un grande della letteratura, per la capacità innata di giocare con le parole e crearne spettacoli ad ogni canzone.
Per la musica bisognerebbe dedicargli un capitolo a parte. Nei manuali di conservatorio.