... Si rimette tutto a posto.
A tempo di record, o quasi, i tavoli degli espositori sono stati ritirati, le strade più o meno ripulite e anche alcune delle decorazioni natalizie, lasciate per abbellire Aosta fino alla Fiera, sono state riposte.
Quest'anno l'organizzazione si è rivelata ancora più efficiente del solito, vuoi per l'esperienza ormai acquisita, vuoi perché i giorni della Saint-Ours sono caduti ad inizio settimana, dopo anni in cui si poteva invece contare su un ponte che invogliava alla settimana bianca.
Certo, qualcuno sta già di nuovo suggerendo di spostare le date della Millenaria sul primo fine settimana utile, pensando forse di agevolare gli affari dei commercianti. Ma, come sempre, chi ha lavorato sempre, anche fuori dalla Fiera, ha avuto soddisfazioni anche durante.
Alla fine della Fiera, come si suol dire, è stata ripagata l'onestà di chi non ha aumentato i prezzi a sproposito né offerto ciò che di solito non gli compete. Senza aver bisogno di stravolgere tradizioni che risalgono, è il caso di dire, alla notte dei tempi, anzi alla "veillà".