venerdì 22 luglio 2011

Mario Biondi, il "gigante" bravo e buono...

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Tutto esaurito al Teatro Romano di Aosta per il concerto di Mario Biondi ed i cinquanta musicisti della "Big Orchestra", nel calendario di "Aosta Classica".
Davanti a 1.200 fan che hanno occupato tutti i posti a sedere della "vitaminizzata" platea big Mario ha ricordato Burt Bacharach, che si è esibito lo scorso 8 luglio al Forte di Bard, cantando "Something that was beautiful", che il tre volte "premio Oscar" ha scritto per lui ed i "Temptations", anche loro protagonisti dell'estate musicale aostana al "Blues & Soul festival" il 4 luglio, dei quali ha proposto la sua interpretazione di "My Girl".
E' a suo agio sul palco Mario Biondi, contento di aver potuto mettere «le mie quattro candele che fanno atmosfera e che fino ad oggi non abbiamo potuto usare per il troppo vento» e consapevole della sua grandezza artistica e scherza con il pubblico: «mi piace Aosta, questa è una location fantastica. Ma non lo penso solo io, basta vedere cosa hanno iniziato a costruire i "giovani" qui a fianco» indicando le rovine romane.