giovedì 23 giugno 2011

[archeo] Valerio Massimo Manfredi alla Cittadella

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Aosta romana ha il fascino della perfezione dei fondatori, militari, innamorati di Roma.
«Le colonie romane sono dei cloni di Roma - racconta Valerio Massimo Manfredi alla Cittadella dei giovani di Aosta, per la rassegna "IncontraAosta" - quelle greche sono "apoikiai", fuori dalla città. Anche se dalla città madre, dalla metropoli, spesso ricevono aiuto anche generoso».
«La struttura è la stessa sia che si tratti di Birmingham, di Volubilis in Marocco o di Augusta Praetoria - continua - andate a vedere la casa di Augusto, che dà nome alla vostra città. Nella sua stanza di 4x5 metri, i re d'Oriente, pieni di orpelli, dopo mesi di anticamera si trovavano di fronte a questo uomo non tanto grande, in una piccola stanza spoglia, vestito di bianco con una tunica tessuta dalla sorella. Così voleva trasmettere: questo è il potere».