Si destreggiano fra linguaggi diversi, media tradizionali e tecnologia avanzata: gli studenti e aspiranti giornalisti sono coscienti che per inserirsi con qualità nel mondo dell'informazione bisogna saper scegliere gli strumenti giusti.
Il contributo ad AostaCamp viene da tre studentesse dell'Asuv - Associazione degli studenti dell'Università della Valle d'Aosta. Anaïs Réan suggerisce al mondo degli utilizzatori Mac un programma come "Final Cut" per produrre materiale video della qualità richiesta da "Rai" o da "Current". Una formazione multitasking è la soluzione di studio (obbligata) per Federica Lollo. Sylvie Spirli riconosce la comodità dei giornali online e l'uso "familiare" dei social network, anche se uno strumento come Facebook «rischia di sviluppare false notizie».
La proposta finale della Réan è una «informazione collettiva, dove non è possibile sentire tutte le voci ma si può contribuire per la propria parte».