sabato 12 aprile 2014

Il gelato al melone che sa di melone

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Lo stupore della qualità: l'ha provato anche Guido Martinetti, quando un giorno, per caso, ha scoperto che la gelateria più buona d'Italia era ad Orvieto.
«Volevo diventare in grande produttore di vino - racconta - ed ero andato da un big come Gaja. Mentre mangiavo un panino al bar, un articolo di giornale mi ha messo il dubbio che il" buon" gelato non fosse quello che mangiavo a Torino».  Trascina la fidanzata a visitare il Duomo, buona scusa per prendere poi un gelato: «Ero curioso - continua - ho voluto assaggiare i suoi gusti, anche se aveva scelto yogurt e melone, che non mi ispiravano molto: eppure quel melone, che sapeva proprio di melone, è stato la molla per far nascere un progetto di qualità in cui ho coinvolto Federico,  allora un conoscente e oggi un fratello, che aveva le competenze giuste e il cognome perfetto per far nascere Grom».

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